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Conosciamo il dolore alla schiena

Il dolore alla schiena è uno dei fastidi più diffusi tra la popolazione adulta. È anche uno di quei sintomi che incide maggiormente sulla qualità della vita, poiché limita significativamente i movimenti che il nostro corpo compie nella quotidianità.

Questo disturbo può avere molteplici cause: può essere dovuto ad una postura errata, a sforzi eccessivi (come il classico colpo della strega), ad uno stile di vita sedentario, a problemi legati alle articolazioni o alle ossa della colonna vertebrale, traumi muscolari o sovrappeso. La patologia ha una particolare incidenza durante i mesi freddi della stagione invernale.

Il mal di schiena è spesso anche uno di quei dolori con il quale molti imparano a convivere in quanto, talvolta, può assumere una forma cronica o può essere un evento prolungato nel tempo.


La struttura della schiena

La struttura ossea della schiena è formata da 33 vertebre che vengono classificate in 5 gruppi:

  • Collo (cervicale): 7 vertebre cervicali;
  • Schiena alta (toracica): 12 vertebre dorsali;
  • Schiena bassa (lombare): 5 vertebre lombari;
  • Osso sacro: 5 vertebre saldate;
  • Coccige: 4 vertebre saldate.

Per evitare l’attrito eccessivo tra le vertebre, queste ossa sono intervallate dai dischi cartilaginei (dischi intervertebrali): strutture fibro-elastiche che hanno il compito di attutire gli impatti e gli sfregamenti tra le vertebre.

I dischi intervertebrali sono formati da due parti:

  • Nucleo polposo: costituisce la parte centrale, grazie alla composizione ricca d’acqua e alla sua elasticità, permette di distribuire il carico di peso che grava sulla spina dorsale;
  • Anello fibroso: è la parte esterna, più resistente, che circonda il nucleo centrale, con funzioni protettive.


Le cause più diffuse di dolore alla schiena

Una delle regioni della colonna vertebrale maggiormente soggette a dolori è l’area lombare (lordosi lombare), poiché su di essa insiste maggiormente il peso del corpo. Tuttavia, non sono rari i casi di dolori alla regione cervicale e toracica o che interessano solo il lato sinistro o destro della schiena alta.

In alcuni casi si riscontra un dolore diffuso alla schiena e alle gambe.

La causa del male può essere di due tipi: meccanica o non meccanica. In entrambi i casi il dolore è provocato dal processo infiammatorio in atto .


Lombalgia

È una sintomatologia dolorosa che interessa la regione dorsale che va dal margine inferiore della cassa toracica alla piega glutea. Un male che colpisce circa il 40% degli adulti e può essere classificato, a seconda della durata, in:

  • Lombalgia acuta (durata inferiore alle 6 settimane)
  • Lombalgia sub-cronica (6-12 settimane)
  • Lombalgia cronica (più di 12 settimane)

Generalmente ci si riferisce alla lombalgia acuta anche come colpo della strega.

Una lombalgia cronica può portare anche a modificare la postura per evitare le posizioni dolorose aggravando, in questo modo, l’errata distribuzione di peso a carico della colonna vertebrale.

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Artrosi lombare

L’artrosi è una malattia degenerativa delle articolazioni che, nel caso dell’artrosi lombare, intacca la funzionalità dei dischi intervertebrali della parte bassa della spina dorsale. L’attrito delle vertebre durante anche i più banali movimenti, causa dolori che possono essere molto intensi.

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