Questo sito utilizza cookie (propri o di altri siti) per salvare informazioni e tracciare dati di navigazione. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie Clicca qui Altrimenti accedi a un qualunque elemento del sito.

Ok

Conoscere la lombalgia attraverso le sue cause e i suoi sintomi

Il dolore localizzato nell’area bassa della schiena è il sintomo della diffusissima lombalgia: il classico mal di schiena. Una patologia che può richiedere anche lunghi tempi di guarigione e può risultare molto invalidante.

La lombalgia è un male tipico della nostra società, poiché uno dei fattori che promuovono l’insorgenza della patologia è la sedentarietà. Tuttavia, le lunghe ore trascorse seduti alle scrivanie non sono le uniche cause della lombalgia.


Cause della lombalgia

Le cause scatenanti della lombalgia possono essere varie e riguardare problematiche ortopediche specifiche, traumi o stili di vita poco salutari. Lo stato infiammatorio che si manifesta con il dolore alla zona lombare può essere sintomo di lesioni di varia entità alla complessa struttura della colonna vertebrale fatta di muscoli, legamenti, articolazioni e dischi intervertebrali.

Di seguito, alcuni dei motivi più comuni che possono determinare l’insorgenza della lombalgia:

  • Patologie rachidee;
  • Postura scorretta;
  • Movimenti eccessivi;
  • Carico di peso eccessivo;
  • Stress;
  • Sovrappeso;
  • Indebolimento o mancato sviluppo dei muscoli lombari.

La lombalgia si può manifestare in forme più o meno persistenti che vengono, generalmente, classificate per la durata di comparsa dei suoi sintomi più evidenti:

  • Lombalgia acuta (colpo della strega) – Quando la presenza del dolore non dura più di 6 settimane.
  • Lombalgia sub-cronica – Qualora il dolore alla schiena si manifesti per una durata fino a 12 settimane.
  • Lombalgia cronica – Dolore oltre le 12 settimane.

Il mal di schiena e gli altri sintomi

Il fastidioso mal di schiena per il quale è nota la lombalgia è uno dei sintomi della patologia che porta allo stato infiammatorio dell’area lombare. Nei casi più gravi, il dolore può essere accompagnato da una mancanza di adeguato riposo notturno, che peggiora le condizioni di benessere del soggetto.

Quando il dolore che interessa l’area lombare non è localizzato ma si estende comprendendo glutei e gambe (in modo anche monolaterale), è probabile che il disturbo dipenda da una lombosciatalgia: l’infiammazione nel nervo sciatico.


La prevenzione

Prevenire la lombalgia significa prevenire una delle patologie più diffuse nella nostra società. Per scongiurare l’insorgenza del mal di schiena è indicato:

  • Mantenere sotto controllo il peso corporeo;
  • Curare la postura della schiena;
  • Evitare traumi ripetuti alla schiena (come nel caso dei runner che corrono su strada);
  • Evitare di sollevare pesi eccessivi;
  • Evitare di compiere movimenti bruschi del tronco;
  • Evitare di prendere freddo alla schiena;
  • Assicurarsi un buon riposo notturno (con materasso adeguato);
  • Evitare di mantenere a lungo la stessa posizione;
  • Rinforzare i muscoli lombari a sostegno della schiena.