Botte e contusioni muscolari: le cause, i sintomi e i rimedi

Botte e contusioni possono essere considerati dei sinonimi: “botte” è un termine più colloquiale con il quale ci si riferisce alle contusioni. Per tale motivo, in questo approfondimento si farà riferimento alle contusioni in generale, alla loro natura, alle cause e ai rimedi ai quali si può ricorrere per prevenirle/trattarle.

Cosa sono botte e contusioni

Una contusione, dal punto di vista anatomico, è una lesione di una parte molle dell’organismo dovuta all’azione traumatica di un corpo. In seguito all’azione traumatica, il rivestimento cutaneo (la pelle) o mucoso non viene lacerato.

Si verifica, quindi, una emorragia sottocutanea dovuta alla rottura dei vasi sanguigni e linfatici sotto la pelle, sempre senza che la cute venga lesionata.

Ginocchio, caviglia, piede, spalla, polso

Le contusioni possono riguardare qualunque parte del corpo ma si verificano con particolare frequenza nelle articolazioni, le parti più coinvolte in tutte le azioni e i movimenti. Più nello specifico, le articolazioni maggiormente soggette a contusioni sono:

  • Ginocchio;
  • Caviglia;
  • Piede;
  • Spalla;
  • Polso.

Gli sportivi sono molto soggetti alle contusioni proprio nelle cinque articolazioni appena elencate, sempre molto sollecitate e messe sotto sforzo/pressione quando si compie qualunque tipo di attività fisica. Ma tutte le persone possono subire una contusione.

Cause

Le cause di una contusione sono sempre di natura traumatica: la parte interessata riceve un colpo, che può essere di varia natura ed entità. L’evento traumatico può avvenire per movimento (come negli sport che prevedono contatto), per distrazione e per casualità (distrazione e casualità riguardano specialmente la vita quotidiana).
Una contusione non è sempre dovuta a un evento fortuito/casuale. Molto spesso, l’evento traumatico che causa la contusione può essere ricondotto a:

  • Scarso allenamento;
  • Sforzi eccessivamente intensi;
  • Movimenti scorretti.

Sintomi

Subito dopo l’evento traumatico, la rottura dei vasi sanguigni e linfatici genera un rigonfiamento, accompagnato da dolore, della parte interessata. L’entità del dolore dipende dalla gravità del trauma. Non necessariamente ma di frequente, dopo una contusione può riscontrarsi un’ infiammazione .

Gonfiore, dolore ed eventuale infiammazione sono i sintomi più evidenti. A questi, bisogna aggiungere la rigidità della parte interessata con la relativa difficoltà di movimento della parte interessata, specialmente se la contusione riguarda un’articolazione (la difficoltà di movimento può presentarsi anche se la contusione non riguarda un’articolazione ma, ad esempio, la tibia o l’avanbraccio).

Prevenzione

Per quanto gli eventi accidentali non siano strettamente prevedibili, si può fare tanto per prevenire l’eventualità di una contusione in seguito al verificarsi di un evento traumatico.

  • Mantenersi in forma e fare allenamento. A seconda della propria età, della propria corporatura e delle proprie caratteristiche, fare attività fisica in maniera regolare aiuta a prevenire le contusioni.
  • Correggere postura/movimenti sbagliati. Una postura sbagliata o movimenti compiuti in maniera non corretta incrementano il rischio di contusioni. Dopo essersi consultati con il proprio medico curante, ci si può rivolgere a un fisioterapista, un osteopata o un fisiatra.
  • Lavorare sull’attenzione. Le contusioni possono essere causate da disattenzione. E sulla disattenzione si può lavorare, così da essere più vigili e riuscire a evitare possibili traumi.
  • Usare i giusti accessori/vestiti. Le giuste scarpe e i giusti vestiti aiutano la persona a compiere i movimenti nel modo corretto e, di conseguenza, a evitare possibili traumi con relativa contusione.